Un segnale che non sai spiegare è un consiglio, non una strategia. Questa pagina documenta esattamente come il team produce ogni alert — cosa deve allinearsi prima che un segnale venga inviato, le regole di rischio mai derogate e le situazioni in cui, deliberatamente, non facciamo nulla.
Prima la confluenza: tecnica e fondamentale insieme
Nessun segnale viene pubblicato sulla base di un singolo indicatore. Il team richiede confluenza — fattori indipendenti che puntano nella stessa direzione — prima che un alert venga inviato.
Sul lato tecnico: struttura del trend sui timeframe più ampi, zone di supporto e resistenza consolidate, conferma del momentum e profilo di liquidità della sessione in corso. Sul lato fondamentale: il calendario macroeconomico, le aspettative sulle banche centrali e il sentiment di rischio prevalente tra gli asset. Un setup tecnicamente perfetto che va contro il quadro macro viene scartato; una narrativa macro forte senza un livello pulito su cui operare viene scartata a sua volta.
Regole di rischio su ogni segnale
- Uno stop-loss è fissato prima della pubblicazione — un segnale senza livello di invalidazione qui non esiste
- Ogni segnale porta almeno un obiettivo di take-profit definito; i setup forti hanno estensioni TP2/TP3
- Consigliamo di rischiare 1–2% del conto per operazione, mai di più
- Mai mediare posizioni in perdita e mai spostare gli stop lontano dal prezzo
- Le operazioni aperte ricevono aggiornamenti di gestione — spostamenti a break-even, chiusure parziali, obiettivi estesi
Quando non operiamo
Restare fuori dal mercato è a sua volta una posizione. Il team tace deliberatamente nelle condizioni in cui il vantaggio scompare:
- I minuti attorno alle pubblicazioni ad alto impatto — NFP, CPI, FOMC e decisioni delle banche centrali — quando gli spread si allargano e lo slippage è imprevedibile
- Liquidità di festività e tardo venerdì, quando i book sottili rendono i livelli inaffidabili
- Mercati con struttura poco chiara — se il grafico richiede immaginazione, non c'è segnale
Verifica e pubblicazione
Ogni segnale riceve un timestamp su Telegram nel momento in cui viene emesso, già con entrata, take-profit e stop-loss allegati — gli esiti non vengono mai dichiarati a posteriori. Le operazioni chiuse alimentano il report settimanale, che calcola l'accuratezza per punti, non per numero di operazioni, e lo storico aggiornato è pubblico nella pagina dei risultati. I segnali chiusi più recenti sono elencati nella pagina dei segnali.
Limiti — cosa un segnale non può fare
I segnali sono opinioni professionali su probabili movimenti di prezzo, non certezze, e questa metodologia non elimina il rischio — lo gestisce. I risultati individuali variano con spread, tempi di esecuzione e dimensionamento delle posizioni, e le performance passate non garantiscono risultati futuri. I segnali sono analisi generale, non consulenza di investimento personalizzata; se non sei sicuro che il trading a leva sia adatto alla tua situazione, consulta un consulente finanziario indipendente e leggi il nostro avviso di rischio.